Una
breve vita, la sua, ma molto intensamente vissuta nel
segno della croce.
La
testimonianza di Rossella sta nella scoperta della luce
in mezzo alle tenebre della sofferenza.
Ed
è in questa luce che riesce a intravedere il volto di
Dio che è Amore.
A
partire dalla “conversione” del 1992, emerge tra i suoi
scritti un contatto sempre più profondo con il Signore,
che da Amico diventa Innamorato e Referente totale nel
suo vissuto quotidiano;
l’offerta del dolore in unione con la
sofferenza salvifica di Gesù Cristo per la salvezza
delle anime.